La dieta del Padelista

Quanto influisce una corretta alimentazione nel gioco del Padel? Tanto, tantissimo. Come per ogni sport, il successo di un padelista si basa su tre pilastri fondamentali: l’allenamento, la dieta e il riposo. Da questi tre elementi dipendono le nostre performance sul campo, e per questo dobbiamo riporre la nostra più completa attenzione su ognuno di loro.

Una dieta corretta, in particolare, è fondamentale per il giocatore di Padel, che deve basare la propria alimentazione su tre cardini, ovvero carboidrati, proteine e grassi, senza dimenticare l’importanza di una costante idratazione e di un corretto apporto di vitamine e minerali.

Per prima cosa, dunque, non possono mai mancare, nel nostro menù, i carboidrati, carburante puro per il nostro corpo. Patate, cereali, pasta o pane integrale sono alimenti ricchi di carboidrati complessi, in grado dunque di fornirci la necessaria energia, per affrontare al meglio lo sforzo di un match. Questi vanno comunque integrati con i carboidrati semplici o di rapida assimilazione, che ci forniscono energia rapidamente, come la frutta – molto indicata la banana, ottima per prevenire i crampi -, miele o marmellata, e che si possono mangiare anche immediatamente prima di una partita.

Fondamentali anche le proteine, utili per costruire e rigenerare il tessuto e facilitare il recupero muscolare, e quindi particolarmente importanti da assumere al termine di allenamenti e partite.  Da questo punto di vista, gli alimenti più ricchi di proteine sono la carne (meglio quella meno grassa, come tacchino e pollo), il pesce, i latticini, oltre a tutte le proteine di origine vegetale (soia, legumi, lievito di birra…).

Infine, per bilanciare una dieta corretta, è molto importante l’assunzione dei grassi. Ma attenzione, non tutti vanno bene: i grassi necessari per il nostro corpo sono quelli insaturi (mono e polinsaturi) presenti negli oli vegetali, mentre, al contrario, abbiamo bisogno di ridurre al minimo l’assunzione dei grassi saturi, quelle che si trovano ad esempio nei dolci, nel tuorlo delle uova e nei salumi.