IL PADEL

Come gran parte delle cose belle, anche il padel nasce per caso. Siamo nel 1969, ad Acapulco, in Messico. Enrique Corcuera, imprenditore benestante, acquista una casa con un terreno che ha uno spazio esterno di circa 20 metri per 10. Non essendoci le dimensioni adatte a un campo da tennis, Corcuera decide di costruire una parete alta tre metri, opposta a quella della casa. Traccia le righe, prova palline e racchette di vario tipo, chiude il perimetro laterale del campo con una rete metallica per evitare che le palline finiscano nel bosco e invita gli amici a giocare: nasce così la prima versione del paddle (poi latinizzato in “padel”), che verrà successivamente riproposto in Spagna dal principe Alfonso de Hoenhlohe in un hotel di sua proprietà a Marbella.

 

Il boom, però, si ha in Argentina dove a cavallo tra gli anni 80 e 90 si assiste a una vera e propria padel-mania. A Buenos Aires e nelle città di provincia si cominciano a costruire campi (in cemento) ovunque ci sia uno spazio libero. Si stima che intorno al 1990 i praticanti siano circa 3 milioni. Nasce così la federazione internazionale e i campioni dell’epoca sono conosciuti in tutta l’Argentina: da Gattiker a Lasaigues, passando per Sanz, Cubas, Novillo e tanti altri, a darsi battaglia sui campi di tutto il Paese con le prime, rudimentali racchette, prima in legno, poi in gomma e fibre di vetro. Nel ’93 a Mar del Plata si gioca la “partita della storia”, andata in onda in televisione, e visibile ancora oggi grazie a YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=kcwXDhxAU88

 

Con la crisi economica in Argentina va in crisi anche il padel. I giocatori più forti si trasferiscono in Spagna, dove il padel cresce in modo inarrestabile fino a diventare il secondo sport per numero di praticanti, superando tennis e basket. Nel 2005 nasce il Padel Pro Tour, il circuito professionistico precursore del World Padel Tour, attualmente la competizione più importante. Si tratta di un circuito che prevede tra i 15 e i 20 tornei all’anno (la maggior parte in Spagna, ma ci sono state anche tappe in Argentina, negli Usa, a Dubai, a Montecarlo, in Brasile e in Portogallo) e una master finale. Attualmente la coppia regina è quella composta dall’argentino Fernando Belasteguin (n.1 del mondo da oltre 15 anni) e dal brasiliano Pablo Lima, a cui danno battaglia talenti del calibro di Paquito Navarro, Sanyo Gutierrez, Juan Martin Diaz, Juani Mieres, Miguel Lamperti, Mati Diaz e Maxi Sanchez. In campo femminile è lotta serrata tra la coppia Marrero-Salazar e le gemelle Sanchez Alayeto.

 

In Italia è ancora uno sport giovane, ma in fortissima ascesa negli ultimi anni. Roma è la città che vanta il maggior numero di campi, soprattutto all’aperto, ma in tutto il Paese stanno crescendo strutture e, soprattutto, appassionati.